Quando un capodoglio nasce in mare aperto, il primo respiro avviene quando il piccolo raggiunge la superficie. A quel punto il parto si conclude. Un di equipe scienziati operativi sul progetto CETI, hanno osservato, al largo della Dominica, che durante il parto di una capodoglia si era raccolto intorno a lei un intero gruppo. L’articolo pubblicato su Scientific Reports qui.
I ricercatori hanno documentato una nascita rarissima, usando droni, registrazioni subacquee e fotografie. Undici capodogli erano presenti: otto adulti e tre piccoli. Il parto è durato circa 34 minuti. Poco dopo, il neonato è emerso accanto alla testa della madre; gli adulti gli si sono stretti intorno, lo hanno toccato e sostenuto, spingendolo e sollevandolo sopra l’acqua. Il gruppo è rimasto raccolto attorno al piccolo mentre questo cominciava ad adattarsi alla vita in superficie.
Il dettaglio più sorprendente riguarda chi ha partecipato. L’analisi delle immagini e delle relazioni sociali tra gli animali indica che il sostegno è arrivato da femmine appartenenti a due linee materne, non tutte strettamente imparentate. Alcune appartenevano a gruppi che in altre situazioni tendono a separarsi. Una femmina della famiglia sembra aver guidato l’assistenza al parto; dopo la nascita, gli altri si sono alternati nel sostenere il piccolo. È una forma di cooperazione durante il parto documentata finora soprattutto nei primati.
Anche le vocalizzazioni sono cambiate in corrispondenza di momenti importanti, tra cui l’inizio del parto e l’arrivo di globicefali. I capodogli comunicano con sequenze di clic chiamate codas: qui gli studiosi hanno rilevato variazioni nel loro stile, ma non possono ancora dire quale informazione trasmettessero.
Una singola nascita non ci dice come si comportano sempre i capodogli. Offre però una finestra eccezionale su una società difficile da osservare: legami sociali che, almeno in quel momento, hanno coinvolto anche individui fuori dalla famiglia più stretta. E mostra quanto droni e analisi delle reti possano rendere visibili comportamenti finora rimasti sotto la superficie.
