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Mindfulness e geni: quanto ne sappiamo davvero?

Matter to Life, 23 Ottobre 202625 Ottobre 2026

La meditazione può cambiare il modo in cui funzionano i nostri geni? Alcuni studi hanno osservato segnali interessanti. Quanto siano solidi, quanto durino e che cosa significhino per la salute resta da chiarire.

La mindfulness allena l’attenzione al presente: sensazioni, respiro, pensieri, osservati senza giudicarli immediatamente. Negli ultimi anni, alcuni ricercatori hanno indagato se questa pratica si accompagni a cambiamenti nell’attività dei geni e nei meccanismi che la regolano.

Nel 2014, Perla Kaliman e colleghi confrontarono 19 meditatori esperti con 21 persone senza esperienza, impegnate in attività ricreative nello stesso ambiente. Dopo otto ore di pratica intensiva, nelle cellule del sangue dei meditatori osservarono differenze nell’espressione di alcuni geni coinvolti nell’infiammazione e nella regolazione della cromatina, la struttura che organizza il DNA.

Un secondo lavoro, pubblicato nel 2020 su campioni dello stesso gruppo sperimentale, rilevò variazioni della metilazione del DNA in 61 siti. Questa modificazione chimica può contribuire a regolare l’attività genetica senza alterare la sequenza del DNA. I due studi esplorano aspetti diversi dello stesso esperimento: non sono conferme indipendenti.

Il limite principale è il salto fra osservazione e interpretazione. Una variazione molecolare non dimostra automaticamente un beneficio per la salute. Inoltre, studiare meditatori allenati non permette di prevedere gli effetti su chi comincia oggi.

Anche i risultati sono eterogenei. Un trial randomizzato del 2025, che confrontava meditazione, yoga ed educazione allo stress, non ha trovato differenze significative fra i gruppi negli esiti misurati, comprese le analisi dell’espressione genica. Non era una replica diretta degli studi precedenti, ma invita alla cautela.

La ricerca resta aperta. Servono campioni più ampi, confronti rigorosi e misure nel tempo. Per ora possiamo parlare di indizi su possibili meccanismi biologici. Promettere una “riprogrammazione del DNA” significa attribuire a questi risultati una certezza che ancora non possiedono. Leggi un articolo di riferimento al link.

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